La casa del custode

Inaugurazione, martedì 9 ottobre dalle 16.30 alle 18.30 in via Nosadella 51/a, Bologna

Il 9 ottobre dalle 16.30 alle 18.30 ci sarà l’inaugurazione del laboratorio inclusivo “La casa del custode”. Il programma dell’evento:

Accoglienza

Saluti del presidente della Fondazione Gualandi, Augusto Cavina

Progetto “Fare Scuola”, Novella Pellegrini Segretario Generale di Enel Cuore Onlus; Carla Rinaldi Presidente e Elena Giacopini Pedagogista della Fondazione Reggio Children

I progetti della Fondazione Gualandi, Beatrice Vitali

Presentazione di materiali didattici per una scuola inclusiva; Felicia Todisco e Giulia Ambrosetto

Visita alla casa del custode con Alessandro Paola, Chiara DI Palme, Ernesto Giusti, Lisa Maestrini, Belen Sotelo

Per informazioni e prenotazioni: iniziative@fondazionegualandi.it e 051 6446656.

Nel 2015 Fondazione Reggio Children – Centro Loris Malaguzzi e Enel Cuore Onlus hanno dato avvio al progetto FARE SCUOLA con le scuole dell’infanzia e primarie di 75 città in quattro anni. L’obiettivo è di ripensare gli ambienti scolastici come contesti di apprendimento e di relazione.

Nella collaborazione con Fondazione Gualandi si sono progettati gli ambienti di un laboratorio multisensoriale, che favorisca la scoperta e la sperimentazione.
“La casa del custode” è quindi ora un laboratorio rinnovato in cui i bambini della scuola in piccolo gruppo, i bambini e i ragazzi sordi dei laboratori extrascolastici proposti dalla Fondazione, ma anche classi esterne di scuola primaria che ne faranno richiesta, potranno godere di un ambiente appositamente pensato per sperimentare diversi linguaggi e situazioni, in cui ognuno possa trovare, in base alle proprie esigenze e caratteristiche, un luogo, materiali, strumenti e relazioni utili, efficaci e di stimolo alla curiosità e all’apprendimento.
Le proposte all’interno del laboratorio saranno ideate e curate da operatori della Fondazione Gualandi e da alcuni insegnanti della scuola dell’infanzia “Al cinema!”. L’obiettivo è quello di rendere questo contesto un laboratorio inclusivo, ovvero per tutti, ricercando quelle modalità di lavoro che favoriscono la massima partecipazione di ogni bambino e ragazzo e la sperimentazione di alcuni linguaggi come quello scientifico, artistico e narrativo.

casa del custode