Praticare l'inclusione

8 aprile 2017: seminario alla Fondazione Gualandi

sulle tracce di Adele Messieri
ore 9.30/17.00
presso Fondazione Gualandi, via Nosadella 47 Bologna

Il tema dell’inclusione è molto caro alla Fondazione Gualandi che da sempre si adopera per diffondere atteggiamenti, riflessioni e pratiche a favore di una migliore inclusione tra tutti. Adele Messieri è stata il cuore della Fondazione, colei che grazie all’intelligenza e al coraggio, ha dato l’imprinting a quello che oggi è la Fondazione e i suoi progetti. Ha dedicato gli ultimi anni della sua vita per proporre azioni concrete a favore dell’inclusione in modo particolare di bambini, giovani e adulti sordi.
L’inclusione è un concetto dinamico e ampio, che riguarda l’intero arco della vita e numerosi attori e fattori, la società intera. Si realizza se c’è un’assunzione di responsabilità da parte di tutti, nessuno escluso! Questo seminario ha l’obiettivo di mettere insieme più voci per diffondere e sostenere un pensiero che, seguendo le tracce e le volontà lasciate da Adele Messieri, trova realizzazione in una pratica inclusiva vera ed efficace. Il lavoro è ancora tanto e la Fondazione Gualandi è stata e vuole continuare ad essere un luogo attivo e innovativo dove ideare e realizzare azioni concrete inclusive, ricercando, avendo il coraggio di mettere in discussione il proprio agire, facendo rete e mettendo in comune esperienze.

PROGRAMMA:
9.30
Saluti: Aldo Barbieri, presidente della Fondazione Gualandi
Le scelte inclusive della Fondazione Gualandi

Verso una società inclusiva
Relaziona: Giovanna Guerzoni, docente Università degli studi di Bologna

L’inclusione in ambito educativo: sfide e buone pratiche
Relaziona: Stefan Von Prondzinski, psicopedagogista esperto in disabilità sensoriali

11.30
Tavola Rotonda: Quali condizioni per una migliore inclusione?
Coordina Enrico Dolza, direttore dell’Istituto per sordi di Torino
Partecipano:
Marilena Pillati, vicesindaco e assessore Educazione, Scuola, Adolescenti, Giovani del Comune di Bologna
Rita di Sarro, responsabile ff del Programma Integrato Disabilità e Salute, Ausl Bologna
Luigi Guerra, direttore dipartimento scienze dell’educazione Università di Bologna
Stefano Versari, direttore generale Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna
Dibattito

Conclude: Enrico Dolza, direttore dell’Istituto per sordi di Torino


Pausa pranzo: buffet preparato dai giovani aderenti al progetto “Pane e Pomodoro”. 

14.00-15.30: Tra esperienze e riflessioni
Le basi dell’inclusione
Introduce Beatrice Vitali, pedagogista Fondazione Gualandi; interviene: Elena Malaguti, docente, Università degli Studi di Bologna

Strumenti a favore dell’inclusione: l’importanza della lingua
Introduce Felicia Todisco, operatrice Fondazione Gualandi; interviene: Enrico Dolza, linguista, direttore dell’Istituto per sordi di Torino

15.30-17.00: Fondazione aperta
Visita a nido e scuola
Visita mostre: “Arte alla Fondazione Gualandi: Alessandro Guardassoni”; “Questa non è una mostra signor Magritte!”, mostra in occasione della fiera del libro per ragazzi di Bologna.

IL SEMINARIO E’ ACCREDITATO ai sensi della Direttiva Miur n.170 del 21 marzo 2016

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