Domenica delle Palme
Fra le persone sorde che utilizzano la lingua dei segni, e in particolare ex-alunni di scuole speciali, c’è la tradizione molto diffusa di incontrarsi per fare festa insieme, in occasione di celebrazioni religiose.
Nella Domenica delle Palme si celebra la Pasqua con l’appuntamento in varie località d'Italia, dove si radunano sordi di regioni vicine.
In questa occasione si incontrano sacerdoti capaci di accogliere per la confessione con l’uso della Lis, poi si partecipa alla Processione delle Palme e alla Messa solenne in cui ogni comunicazione è segnata.
Al pomeriggio, attraverso una sacra rappresentazione preparata e recitata dal gruppo di sordi che organizza il raduno, si rinnova la meditazione sulla Passione di Cristo.
Tutta la giornata è animata e festosa, e comprende un partecipato momento conviviale.
Molto conosciuto è l’incontro che si tiene a cura del Movimento Apostolico Sordi MAS di Abruzzo e Marche, che quest’anno si svolge
domenica 28 marzo nella cattedrale di Osimo.
È prevista la partecipazione di diverse centinaia di non udenti, provenienti soprattutto dalle Regioni dell'Italia centrale e meridionale. Il Vescovo di Ancona, mons Edoardo Menichelli, presiederà l’Assemblea, insieme a padre Vincenzo Di Blasio, della Piccola missione sordomuti, assistente nazionale del MAS.
Per maggiori informazioni: padrevincenzo@virgilio.it www.piccolamissionesordomuti.info
Il MAS, Movimento apostolico sordi, si è dato l’impegno di portare il vangelo nel mondo del silenzio e invita ogni anno un vescovo a presiedere la celebrazione pasquale, per dare solennità alla giornata e anche per indicare ai pastori l'esigenza di far giungere la buona novella a coloro che comunicano prevalentemente attraverso la lingua dei segni, che in pochi conoscono.
Ci sembra però importante anche l'annuncio del vangelo alle persone con difficoltà di udito che non utilizzano la lingua dei segni, sordi dalla nascita, o per malattia o per l'età. Non se ne parla abbastanza.





