Spazio di Incontro: alcune attività sperimentate

BilBolBul e Scuola di Fumetto

Il BilBolBul, Mostra Internazionale del Fumetto svolta a Bologna, quest'anno ha proposto l'incontro con molti autori di fama mondiale. La visita agli eventi del BilBolBul è stata un'occasione per condividere la comune passione per i fumetti e le storie raccontate attraverso le immagini. In seguito a tale esperienza, L., una delle ragazze che frequentano Spazio di Incontro, ha preso l'iniziativa e si è iscritta a un corso di fumetto coinvolgendo altre due sue amiche.

Visita al Museo Ducati

Alcuni ragazzi di Spazio di Incontro condividono la passione per i motori, in particolare per le moto. Uno di loro, H., che lavora come meccanico in un'officina, ha tenuto ai compagni una lezione per spiegare cos'è e come funziona il motore a scoppio. Successivamente, è stata organizzata una visita del Museo e della Fabbrica della Ducati, a Bologna. In questo modo tutti hanno potuto vedere come si progettano e costruiscono alcune tra le più famose moto del mondo. Dopo la visita al Museo, l'idea è quella di approfondire il tema della velocità e dei motori coinvolgendo anche un esperto in tema di sicurezza stradale, il quale terrà un piccolo intervento rivolto ai ragazzi.

Registi improvvisati...

L'idea era quella di realizzare un cortometraggio che parlasse dei ragazzi che frequentano Spazio di Incontro. Benchè all'inizio vi fosse un grande entusiasmo, ben presto i ragazzi si sono scontrati con la difficoltà di superare le discussioni in merito ai temi da trattare, ai ruoli e all'organizzazione in generale. L'incapacità di mettersi d'accordo e di risolvere i differenti punti di vista, ha spento l'interesse nei confronti del progetto. Purtroppo il lavoro non è stato concluso, anzi a malapena si può dire cominciato. Questa difficoltà nella risoluzione dei contrasti può essere imputata soltanto alle difficoltà comunicative?

Incontro con scout di Ferrara

Un gruppo di ragazze scout (guide) di Ferrara ha contattato la Fondazione Gualandi con l'intenzione di incontrare un gruppo di coetanei sordi, e il gruppo di Spazio di Incontro ha accettato con curiosità la proposta. Come primo approccio, tre educatori del gruppo scout sono venuti a incontrare i ragazzi di Spazio di Incontro per presentare se stessi e le attività da loro svolte. Hanno poi coinvolto i ragazzi in una serie di attività legate alla percezione del proprio corpo e alla comunicazione non verbale. Successivamente saranno i ragazzi della Fondazione Gualandi ad andare a Ferrara per mostrare come si comunica con le parole.

21 Aprile, visita al reparto scout di Ferrara

Le ragazze di Spazio d'Incontro fanno visita alla squadriglia di guide di Ferrara. Dopo una reciproca presentazione iniziale, parlano delle loro protesi; mostrandole, spiegano le differenze. F. ha parlato di vissuto e di accettazione della sordità all'interno delle famiglie; di segni-nome, di rispetto alla loro comunicazione. Hanno provato sempre ad esprimersi verbalmente e hanno dato indicazioni alle ragazze scout su come è meglio esprimersi per farsi capire da un sordo , es. parlare piano e in modo semplice, scandire le parole, muovere bene le labbra, accompagnare con qualche gesto...
L. si è presentata mostrando la sua abilità con le palle da giocoleria, poi ha insegnato alle scout come fare. G. ha letto due sue poesie.
A loro volta, le ospiti hanno proposto un gioco in cui si doveva scegliere per sé un animale e mimarne un gesto tipico: a turno si proponeva il gesto scelto da un altro e una persona al centro doveva indovinare a chi ci si riferiva.

Si stanno progettando nuovi incontri, di visita alle due città.

Scacchi e dintorni

Il gioco degli scacchi è affascinante ma anche complesso. Dal momento che alcuni di noi hanno voglia di imparare questo splendido gioco, abbiamo deciso di chiamare un esperto direttamente dall'Accademia degli Scacchi di Bologna.