ULU! Sordità e migrazione

Sabato 11 Febbraio 2012: Workshop per assistenti alla comunicazione ed educatori sordi,   dedicato alla situazione dei bambini e degli studenti sordi stranieri presenti in Italia.

Organizza la Mason Perkins Deafness Fund, in collaborazione con Siena Art Institute, Siena School Deaf studies Department e sezione provinciale Ens di Siena,  con il patrocinio del Comune di Siena.

L’obiettivo del Workshop è quello di cominciare a condividere le domande e le esperienze di migrazione e sordità, al fine di trovare insieme strumenti utili per professionalità e interventi opportuni ed efficaci.

ULU! ULU!

C’era una volta una bambina sorda albanese che insieme alla sua famiglia si trasferì in Italia.   A scuola la bambina ripeteva sempre la stessa cosa: “ULU! ULU!”
Le maestre non diedero importanza a quella parola che alle loro orecchie appariva solo come un rumore difettoso.“ULU! ULU!, continuava a ripetere la bambina agitando le mani.
Un giorno arrivò in classe l’assistente alla comunicazione ed anche a lei la bambina provò a ripetere: ULU! ULU!
Accanto alla bambina c’era una sedia vuota, così l’assistente alla comunicazione si sedette vicino a lei.
Agli occhi della bambina tutto cominciò a prendere forma e significato: la sedia era diventata finalmente una sedia.
“ULU” in albanese significa “Siediti”!
A questa bambina sorda la Mason Perkins Deafness Fund simbolicamente dedica questo workshop.

PROGRAMMA PROVVISORIO
ore 14.00
Miriam Grottanelli de Santi, Pres. Mason Perkins Deafness Fund, e  Mariapia Rizzi, Responsabile Area Educazione
ore 14,30
Andrea Villarini     “Multicolori”
ore 15,30
Laura De Ranieri : L’Assistente alla Comunicazione come ponte nella gestione e nell’intervento con il bambino sordo straniero.
ore 16,30
Anna Sonia Buccino:  Identità, cultura, lingua sorda o...?
Ore 18,00
Giovanna Vessia:   “JUMP BACK”. Educare e capire il bambino sordo straniero attraverso il gioco - Laboratorio di giochi con la speciale partecipazione di studenti sordi americani (ospiti della Siena School for Liberal Arts).

Al termine del workshop ad ogni partecipante verrà rilasciato un attestato di frequenza