Una ragazza rumena in un Liceo Artistico di Roma
L'esperienza è inviata da un'assistente alla comunicazione, di origine rumena.
L'esperienza si riferisce all'anno 2005/2006 e riguarda B.B. una ragazza di 15 anni, rumena, sorda profonda, inserita in un Liceo artistico di Roma, scuola che ha dato spazio alla sua creatività e fantasia.
B.B. ha fatto le Scuole medie in Romania, in un Istituto per sordi. Quindi conosce la Lingua dei Segni del suo paese; non ha altre patologie. Nella sua famiglia si parla il rumeno e la modalità di comunicazione in famiglia è di tipo visivo labiale in quanto i genitori sono udenti.
Il Consiglio di classe ha seguito il percorso didattico stabilito nel GLH ovvero l'utilizzo del metodo bimodale per quanto attiene alla didattica con la presenza dell'Assistente all'autonomia e alla comunicazione per 17 ore settimanali.
B.B. ha dovuto fare un programma intensivo per l'acquisizione dell'italiano, in contemporanea con le lezioni curricolari e con qualche ora aggiuntiva oltre le ore di classe. Ha recuperato abbastanza agevolmente ma ha dovuto ripetere il primo anno di scuola superiore. Il tutto è stato facilitato dall'essere una ragazza sveglia e attiva, che ha imparato le modalità di comunicazione orale con i compagni di classe, anche se il metodo didattico di tipo bimodale ha avuto una particolare accentuazione sull'italiano segnato.
Per facilitare la comunicazione nel gruppo classe si è accentuato l'indirizzo verso la comunicazione orale.
Era presente l'Insegnante di sostegno e l'Assistente all'autonomia e alla comunicazione.
- Un ragazzo albanese all'Istituto Sordi di Torino
- Una ragazza albanese a Bologna
- Due ragazze cinesi all'Istituto Sordi di Torino
- Due studenti cinesi a Vercelli
- Ragazzo del Kosovo a Bologna
- Una ragazza dominicana a Bologna
- Una ragazza rumena in una scuola media di Roma
- Una ragazza rumena in un Liceo Artistico di Roma
- Un ragazzo turco a Bologna
- Un ragazzo ucraino a Bologna




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