Educare è anche sporcarsi le mani

Beatrice Vitali

Pianificare la progettazione di un nuovo anno di attività può essere fatto in vari modi: con riunioni, e-mail, documenti, schemi, attorno ad un tavolo…
Noi abbiamo cominciato imbiancando le pareti del laboratorio Giocare con le parole;  noi, cioè le educatrici del laboratorio stesso.

Al posto di carta, penna e tastiera, 20 kg di tempera bianca, rulli, nylon da imbianchini e tute da lavoro sono stati ottimi strumenti per riflettere guardandoci attorno,  pensare e delineare l’ambiente, individuare strumenti e  linee guida per orientare il lavoro di quest’anno.

Cominciare imbiancando ha significato prima di tutto sporcarsi le mani, coinvolgendosi in prima persona.
La sola apertura dei contenitori della tempera ha messo in chiaro la necessità di rimboccarsi le maniche e di partecipare con coraggio al lavoro, mettendo in secondo piano timidezze, insicurezze e ruoli già determinati. 

Cominciare imbiancando ha portato a creare un gruppo e capirne il valore
.
Dare di bianco da soli a venticinque metri di corridoio è un’impresa faticosissima – soprattutto per noi che siamo imbianchine improvvisate - farlo in quattro è prima di tutto divertente.
Il lavoro è condiviso, ci si attribuiscono compiti e si rispettano i ruoli, si osserva quello che fa l’altra e si prende spunto, si chiede consiglio, si parla, ci si impara a conoscere.

Cominciare imbiancando ha significato svuotare un ambiente dalla sua storia.
Togliere vecchi cartelloni e impacchettare giochi è un’esperienza di grande valore perché offre la possibilità di osservare bene tutti i materiali in dotazione oltre a quelli che si sono prodotti nel tempo, per poi accantonarli. Il bianco prevale, stuzzicando la mente a pensare a nuove possibilità.

Cominciare imbiancando ci ha condotto ad attribuire un nuovo valore all’ambiente nel quale lavoriamo
Finito di imbiancare, siamo rimaste ad ammirare a lungo l’ambiente vuoto, bianco e fresco. Abbiamo avuto la possibilità di guardarne la struttura e accorgerci del suo valore, quello cioè di poter essere riprogettato in base ai nostri obiettivi e non in base agli arredi o agli oggetti presenti.

Cominciare imbiancando ha voluto dire arrivare a un progetto chiaro
Con le pareti ormai asciutte abbiamo progettato le varie stanze pensandole in modo funzionale all’attività. Avendo chiari gli obiettivi da raggiungere e avendo chiaro intorno (pareti bianche e spazio vuoto) la progettazione delle attività e della disposizione degli oggetti è stata più  semplice.

Cominciare imbiancando significa lavorare con passione
Sistemate le stanze, pulito il corridoio, abbiamo sentito nostro l’ambiente, perché ce ne eravamo prese cura, non senza una certa fatica. E’ diventato un ambiente in cui investire impegno e professionalità, con maggior voglia, creatività ed entusiasmo.

Cominciare imbiancando porta ad accogliere bene
I bambini, entrando per la prima volta nelle stanze del laboratorio sono rimasti piacevolmente sorpresi dai cambiamenti.
L’ambiente rinnovato e pensato in relazione alle loro necessità specifiche, li ha accolti per nuove esperienze e  permette, tutte le settimane, una loro partecipazione attiva perché facilita giochi e attività nuove che loro stessi vanno a costruire.



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