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- In un momento qualunque
- Piena partecipazione delle persone sorde alla vita collettiva
- Quando educare è più difficile:Ricerca scientifica e scuola
- Tappi, spago e fantasia: due giornate a fabbricare giochi
- Un libro per genitori ed educatori
- La musica si tocca
- La scuola non vede i disabili
- La sordità non è un vestito
- Un progetto architettonico "educante"
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- Siamo in rete
Gino lo spazzino
Francesca Padroni, Monica Rossi - educatrici della scuola dell'infanzia Guglielmo Marconi, Pontecchio Marconi -Durante i mesi di ottobre e novembre presso la Fondazione Gualandi a Bologna si è tenuto il corso per insegnanti ed educatrici dal titolo “Organizzare e costruire semplici giochi”. Il corso, che ha compreso la visita al “giocoscopio”, ha permesso a tutte le partecipanti di fare un tuffo nel passato e di riscoprire come bottiglie, tappi, carta, legnetti e molti oggetti che ogni giorno buttiamo possano trasformarsi, grazie alla fantasia e l’immaginazione, in giochi piacevoli ed affascinanti.
Di rientro da questa splendida esperienza il primo pensiero è stato di realizzare fin da subito un piccolo progetto per i bambini della nostra sezione nido e qualche giorno più tardi è arrivato a farci visita all’asilo un personaggio fantastico: “Gino lo spazzino”, un uccellino che ha portato ai bimbi un sacco nero contenente i più svariati oggetti raccolti nell’immondizia.
Subito è stato aperto il sacco per poter osservarne e toccarne il contenuto e successivamente Gino ha raccontato che anche da una semplice bottiglia di plastica o un tappo possono nascere tanti giochi divertenti e curiosi invitandoci a costruirne.
Nella nostra sezione è inoltre presente una bambina con difficoltà uditive: l’importanza per lei come per gli altri di poter sperimentare l’attività con tempistiche lunghe e distese ha stimolato la creatività rendendo il percorso piacevole e ben strutturato. Inutile dire quante frasi, emozioni, pensieri sono uscite dalle bocche dei più piccoli; quante emozioni e divertimento c’è nello scoprire che due bicchieri di plastica possono trasformarsi in una maracas o che con i tappi si possono fare delle bellissime collane!
Siamo certe che le immagini parlino da sole !!
Francesca e Monica






