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Lavorare insieme con la scuola
Dieci insegnanti. Curiosi, competenti, aperti al confronto.
Un martedì pomeriggio, fuori orario di servizio per tutti loro, in via Nosadella a Bologna abbiamo parlato di lingua italiana e sordità.
Abbiamo svelato legami non sempre palesi e ci siamo confrontati direttamente sul lavoro da fare con i piccoli sordi che frequentano il laboratorio "itaGliamo" alla Fondazione Gualandi, e scoprono meglio una lingua che percepiscono e producono sempre troppo poco.
Abbiamo riflettuto sulle cause e sugli effetti, sugli strumenti che adottiamo nel nostro laboratorio e su quelli che usano a scuola.
Un momento di formazione per tutti, non una lezione frontale, ma nemmeno un gruppo operativo; forse un insieme delle due cose, da cui siamo usciti tutti più consapevoli e stimolati.
Soprattutto abbiamo ascoltato e ci siamo fatti molte domande, iniziando un percorso con le scuole che porterà sicuramente frutto.
Ora la formazione continua. Mentre i bambini per tutto l’anno proseguono il laboratorio di scoperta della lingua italiana, i loro insegnanti assisteranno, non visti, ad alcuni incontri pomeridiani con loro. Poi ci rivedremo per discutere insieme di quel che hanno osservato e capito, in un altro produttivo incontro di scambio.
Perché, nonostante le grandi differenze superficiali dei bambini che seguono – italiani e stranieri, impiantati, segnanti, oralisti, di scuole private e di scuole statali, con o senza difficoltà associate - gli interrogativi sulla loro competenza linguistica son gli stessi per tutti. (e.d.)









