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Riconoscere e rispettare le consegne
Leggiamo sul periodico dell'AIES, Associazione Italiana Educatori dei Sordi, un interessante contributo di Anna Rosa Noci Franceschini, logopedista.
Franceschini riporta un piccolo episodio avvenuto in occasione del Convegno AIES-FEAPDA, durante il quale era stato proposto un gioco a tutti gli insegnanti presenti. Tralasciando i dettagli, il succo dell'articoletto è proprio quello di sottolineare come paradossalmente ben pochi dei partecipanti abbiano rispettato le regole di consegna del gioco!
Il sorriso viene spontaneo e altrettanto si spegne quando si pensa al fatto che stiamo parlando di educatori i quali, per loro stessa missione, dovrebbero in realtà essere i primi a rispettare le regole, in quanto le trasmettono agli educandi. O viceversa, se si accetta il lato umano che tende ad ignorare molte regole, dovremmo invocare una maggiore elasticità nei giudizi troppo spesso severi ?
Forse come diceva Wilde "In questa epoca, tanti sono così ansiosi di educare il prossimo, che non hanno tempo per educare sé stessi"




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