Un progetto architettonico "educante"

L’ambiente, gli spazi, interagiscono sempre con il fare educazione.
Numeri, misure, previsioni di calcolo, disegni e attrezzature sono solo una parte di un progetto architettonico educante.

Al nido Il cavallino a dondolo questa riflessione è presente in tutti coloro che frequentano lo spazio scolastico con consuetudine: educatori che preparano e ricercano, bambini che toccano e modificano tutto, genitori impegnati in attività, parenti in visita, pedagogisti che passano per incontri e riunioni, collaboratori che improvvisano atelier, corsisti impegnati in conferenze, grafici, tecnici, persone esterne curiose di capire o invitate ad iniziative. 

Infatti il progetto, sin dall’inizio, ha fatto una scelta chiara: al centro di tutto non c’è il bambino con le sue dimensioni fisiche e misurabili (quanti sono? Quali bisogni? Quali e quanti giochi? Quanto personale educativo?) bensì le relazioni tra bambini e tra bambini, comunità e ambiente, in una dimensione di continua ricerca, pensiero e cambiamento.
Una dimensione di cambiamento e flessibilità che ha fornito al progetto architettonico altrettanta elasticità nella destinazione di spazi e ambienti.
Il risultato? Intercambiabilità degli spazi, equilibrio tra ambienti collettivi e luoghi riservati, comunicabilità tra le sezioni, la cucina e gli atelier, riduzione dei luoghi di solo transito come i corridoi, relazione costante con l’esterno, maneggevolezza degli arredi.

E bambini e adulti che vivono il nido hanno il diritto di chiedere e agire modifiche consentite dagli spazi e giustificabili in base alle attività di quel momento. Modifiche a volte minime, eppure di grande valore sul piano del cambiamento e la cui realizzazioni confermano l’interiorizzazione del messaggio pedagogico veicolato attraverso il progetto architettonico.

Di un progetto come questo non esiste il “fine lavori”.
Un progetto architettonico educante vive infatti finché è viva la relazione tra bambini e adulti, mantenendo attive le motivazioni educative della scuola, nel cambiamento.

incontrare la terra e l'acqua...

quante cose si fanno con la terra !

qui si parla bene...

fiori di corbezzolo, sotto la neve