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Un testimone fedele
Dopo una lunga vita di assidua attenzione e di impegno per la formazione e il sostegno ai sordi, nel mese di luglio a Firenze è morto padre Marino Musconi, sacerdote della Piccola Missione per i sordomuti.
Testimone fedele di una vocazione ascoltata in giovanissima età, con l’abilitazione all’insegnamento ai sordomuti a poco più di 20 anni, e poi con l’ordinazione sacerdotale ricevuta nel 1942, fino agli oltre 90 anni del 2010, visse l’impegno di educatore e di formatore dei sordi nelle scuole dell’Istituto Gualandi in varie città, e anche all’Istituto Statale dei sordomuti di Roma, oltre che come sacerdote nella Piccola Missione.
Conosceva, amava, sosteneva e incoraggiava i sordi, era maestro molto abile e sacerdote di profonda spiritualità, dal cuore aperto e generoso.
L’affetto e la gratitudine dei sordi e delle loro famiglie e la stima di collaboratori e insegnanti lo hanno sempre accompagnato, nella sua lunga vita, in risposta all’impegno continuo e diretto verso le persone sorde, oltre che alla responsabilità dovuta agli incarichi via via ricoperti.
Fu Direttore negli Istituti Gualandi di Roma, di Bologna, di Giulianova, e dal 1968 al 1972 fu anche Consigliere dell’Istituto Gualandi.
Aveva dimostrato un acuto interesse, con domande e suggerimenti vivaci, per quello che stavamo facendo e progettando a Bologna, alla Fondazione Gualandi, nata dalla trasformazione dell’Istituto.
Padre Marino sapeva scrivere in modo vivace e brillante e sulla rivista Effeta si trovano, negli anni, molti suoi articoli.
In quanto Assistente del Movimento Apostolico Sordi (MAS) aveva curato per anni i notiziari “Apriti!” per le persone sorde, a Roma e in Abruzzo.
Lo ricordiamo con riconoscenza, guida spirituale e amico per tante persone sorde, esempio per i confratelli e gli educatori.




