Idee, esperienze, valori a favore dei sordi

Alessandro Guardassoni (1819-1888). Dalle volte al cavalletto.

Apre in Fondazione  dal 21 marzo al 30 giugno 2024 un allestimento all’interno del Museo diffuso della Fondazione dedicato al pittore Alessandro Guardassoni, inserita nell’ambito della più vasta Mostra Diffusa che a Bologna apre al pubblico dal  21 marzo al 30 giugno 2024.

Nella sede monumentale della Fondazione Gualandi in Via Nosadella 49 a Bologna, sono esposti una quarantina di dipinti (tra i quali alcuni bozzetti) e  circa 30  disegni  del pittore Alessandro Guardassoni, ma anche materiale utilizzato nel tempo nell’educazione ai sordi  e mobili ed oggetti della lunga vita dell’ex Istituto Gualandi per sordomuti e sordomute.

Alessandro Guardassoni è noto soprattutto per la decorazione di numerose chiese in città e in provincia. All’interno delle chiese realizzò - con la veloce tecnica della tempera su muro - trionfi di santi e angeli o storie di martiri nelle volte dei soffitti, ma anche raffinate pale d’altare, in cui il soggetto trasmette un sentimento di profondo coinvolgimento religioso al fedele. Tra i suoi contemporanei era però molto noto anche per i quadri di impegno civile, come il Pier Capponi rifiuta i patti di Carlo VIII, dipinto per il salone del sindaco Pizzardi, e ricevette importanti commissioni dalla borghesia cittadina. La sua pittura ha sempre trasmesso emozioni in modo efficace, e ciò si deve in buona parte allo studio approfondito dei principi di ottica e all’impiego della fotografia nello  studio preliminare delle opere, che gli permise di ottenere sorprendenti effetti di naturalismo e somiglianza al vero. La mostra presenta anche  una selezione di disegni preparatori per le decorazioni delle chiese e di dipinti, ancora conservati presso la Fondazione Gualandi. Molti di questi quadri furono presentati dall’artista alle esposizioni d’arte per mostrare gli esiti illusivi della sua tecnica pittorica; altri (in parte prove e bozzetti anche di grandi dimensioni) immortalano momenti di vita quotidiana, paesaggi e scorci, soggetti prediletti dai committenti privati.

 

Orari e modalità di visita
dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 13.00 previo appuntamento da prendere al numero 051 33 99 506 (sig.ra Flavia).

Potranno essere organizzati, sempre solo previo appuntamento, anche eventi o visite per gruppi (per non meno di 15 persone ma per non più di 20): qualora venga concordata la visita per gruppi al di fuori dei predetti giorni ed orari, è previsto il versamento di un piccolo contributo quale partecipazione alle spese che la Fondazione deve sostenere per l’apertura straordinaria dei locali.

 

Visite guidate
Visita guidata a cura del personale della Fondazione Gualandi: il 17 ed il 24 aprile  alle ore 16,00. Ingresso libero su  prenotazione al numero 051 33 99 506 (sig.ra Flavia). Capienza massima 20 persone. Se il numero delle iscrizioni fosse maggiore, considerato che le date sono le medesime delle due conferenze, verrà valutata la possibilità di organizzare una visita guidata anche al temine della Conferenza.

All’interno del percorso espositivo è anche possibile usufruire di una guida multimediale accessibile, sia su uno schermo presente all’ingresso che tramite QR code sul proprio dispositivo.

 

Guida multimediale al Museo Diffuso

 

CONFERENZE
17 aprile, ore 17.00
Alessandro Guardassoni e il fascino per il vero. A cura di Silvia Battistini
Considerato per oltre un secolo dalla critica un pittore tradizionalista, in realtà Guardassoni si applicò a trovare una tecnica per descrivere la verità delle cose. Studi pionieristici di ottica e la precoce conoscenza della fotografia gli permisero di dipingere opere all'avanguardia per la sua epoca.

24 aprile, ore 17,00
Alessandro Guardassoni. Dall'idea al pennello. A cura di Valentina Volta
Una parte significativa dell'attività del pittore fu dedicata alla decorazione di soffitti e cappelle delle chiese, almeno trenta solo a Bologna. Ogni lavoro era preparato da numerosi disegni, sia d'insieme che di particolari, piccoli capolavori che trasmettono già l'intensità spirituale e l'atmosfera delle opere finite.

Entrambe le conferenze si terranno presso la Sala polivalente della Fondazione Gualandi, Bologna, in Via Nosadella 51/a. Ingresso Libero, su prenotazione.

Per informazioni:
direzione@fondazionegualandi.it